Come capire l’energia di casa tua

Come faccio a comprendere le energie della casa?

Sei una persona che “sente” l’atmosfera che c’è in una casa?
Sei attratto da un certo tipo di abitazione, che vibra bene se è fatta in un certo modo, o ti fa sentire a disagio se è costruita in un certo modo o arredata con determinati materiali?
Sacrifichi volentieri la comodità di abitare in città per poterti godere il tuo prato e la vita all’aria aperta?
O, ancora, ti è capitato di fuggire da case nelle quali non riuscivi a stare?
Forse ti sei già chiesto che cosa percepisci delle case e dei luoghi e come si può fare a conoscere meglio le energie della casa che abitiamo? Allora continua a le leggere.

Agire direttamente o affidarsi a una tradizione per capire cosa succede nella nostra casa

Se hai risposto “sì” ad almeno due delle domande precedenti, probabilmente hai già un certo grado di sensibilità, che in questo caso va solo sviluppato. Altrimenti forse hai bisogno di un training per scoprire e  esercitare la tua sensibilità.
Ora ti racconto brevemente quali possono essere i due approcci per valutare energeticamente una casa: o testi direttamente le qualità del tuo ambiente o ti appoggi a una dottrina tradizionale.
Nel primo caso è necessario apprendere un metodo e metterlo a punto dopo un certo periodo di training, grazie al quale puoi imparare a riconoscere le modificazioni che avvengono nel tuo sistema energetico  in base alle differenti qualità dell’ambiente con cui entri in contatto.
Nel tempo potrai vedere che la tua sensibilità, che magari all’inizio non così evidente, aumentare in modo costante e significativo, permettendoti di cogliere sfumature che all’inizio passavano del tutto inosservate… fino al punto di dover “chiudere” il livello del tuo sentire in caso di troppa energia in arrivo!
Personalmente, è da tempo che provo questo tipo di approccio, e mi bastano pochi minuti per capirne gli aspetti principali di un ambiente.

I vantaggi di seguire una dottrina tradizionale per comprendere le energie

Seguendo una dottrina tradizionale, invece, ci appoggiamo a un sapere tradizionale accumulato nel corso dei secoli (o addirittura millenni) da generazioni di studiosi che, questo lavoro lo hanno già fatto per noi!
Se hai letto qualche articolo in questo Blog saprai che mi piace avvalermi del Vastu, l’antica scienza utilizzata in India per la costruzione dei templi e delle dimore reali. Altri utilizzano invece metodiche differenti, come il Feng Shui.
Come già scrivevo nel post La tua casa è viva, preferisco il Vastu in quanto trovo più adatto alla mentalità occidentale e in grado di fornire agli occupanti di una casa elementi per la comprensione dell’energia.

Un trucco per migliorare le energie della tua casa

Un altro motivo della preferenza che ho per il Vastu è la sua capacità dare indicazioni pratiche non solo per capire, ma anche per correggere e armonizzare gli ambienti.
Ad esempio insegno come fare a recuperare la motivazione e mantenere il coraggio e la determinazione per liberare la casa da tutto ciò che non è più necessario, come ad esempio:
  • i vestiti che non metti da cinque anni
  • libri che non leggerai mai (come quelli dell’asilo di tuo figlio o i classici tomi tipo Guerra e Pace, meravigliosi ma spesso troppo impegnativi per essere affrontati a fine giornata lavorativa)!
  • pentole e accessori da cucina che non utilizzerai mai (perché non ti capiterà più di fare le lasagne per 20 persone!)
I vantaggi:
  • eliminare il vecchio libera spazio per il nuovo, che altrimenti non può entrare (sia in casa, sia nella nostra vita)
  • ritrovare finalmente cose che ti servono ma che non pensavi più di avere, e quindi evitare di ricomprarle;
  • avere di muovo cassetti che si chiudono e librerie che non crollano sotto il peso dell’inutile!
Ma, soprattutto, nell’ottica in cui la casa è lo specchio di ciò che siamo nella nostra interiorità, agire sulla casa vuol dire creare dei movimenti corrispondenti anche al tuo interno e puoi così, giorno dopo giorno, cominciare un percorso di presa di coscienza della tua specificità, che ti aiuterà a comprendere:
  • ciò che ti piace fare nella vita e che senti appartenere alla tua natura;
  • quello che non vibra in sintonia con te, e quindi è da ridurre, eliminare o delegare ad altri;
  • la direzione verso cui andare per la realizzazione di ciò che ti anima dal profondo.
Ma tutto questo, ripeto, è possibile solo cominciando a fare dei cambiamenti. Dalle cose più semplici e poi, via via, verso le cose più complesse.
Ne ha parlato anche Marie Kondo nel suo bestseller Il magico potere del riordino.
Ti assicuro che a un certo punto comincerai a prenderci gusto e allora… la via della realizzazione è aperta!

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