I Raggi dell’Anima (2): la potenza del metodo d’aiuto

In questo post riprendiamo il discorso sul metodo di aiuto basato sui Sette Raggi. Per una lettura efficace, ti consiglio di leggere la prima parte del post che trovi qui.

Attenzione:

-) Il metodo non è un percorso di terapia psicologica né di cura del corpo o della mente, per i quali occorre rivolgersi alle competenti strutture e servizi socio- sanitari o psicoterapeutici.

-) E’ un percorso di autoconoscenza e di riflessione sulle proprie caratteristiche interiori finalizzato alla conoscenza del vero sé e al proprio sviluppo spirituale.

-) Non ha a che fare con alcuna religione, è chiaro però che il metodo presuppone che non siamo fatti soltanto di materia fisica e di energia elettromagnetica, e quindi non è adatto a chi ha una visione esclusivamente materialista della vita.

La messa a punto e l’applicazione del metodo: prima su di me, poi sugli altri

Prima di proporre ad altri il metodo bassato sui Sette Raggi, ho provato a utilizzarlo su me stesso: dai miei Raggi ho così cominciato il mio personale e bellissimo viaggio alla scoperta della mia identità animica.

Il primo risultato è stato quello di riuscire a “guardarmi” con occhi nuovi scoprendo che taluni aspetti della mia personalità (che non mi sono mai molto piaciuti…) non erano soltanto limiti o difetti, ma anche “spie” che segnalavano la possibilità di agire e di interagire a un livello più profondo con me stesso e con gli altri. In questo modo sto facendo la pace con molti aspetti del mio carattere che non ho mai molto gradito.

Riuscite a immaginare che ventata di aria fresca nella nostra vita questo può rappresentare?

Dopo aver raccolto questi risultati positivi e ben riflettuto, un giorno mi sono detto: “ma se su di me ha funzionato così bene, potei utilizzarlo anche per dare una mano a chi sta affrontando un grande cambiamento”.

Grazie alla sperimentazione sul campo, avvalendomi anche dell’aiuto diversi volontari, che in molti casi mi hanno dato un buon feed-back (e che colgo occasione per ringraziare), all’inizio di quest’anno ho deciso di introdurlo anche nella mia attività olistica.

Numerosi casi di studio mi hanno confermato che a livello profondo la nostra anima proviene da un certo gruppo di Raggi (le qualità dell’energia divina, o spieghiamo tra poco) che, assunti nella configurazione energetica prima della nascita, “coloreranno” la nostra mente, l’apparato emozionale e il corpo eterico-fisico (inteso come matrice energetica che poi creerà il vero e proprio organismo biologico).

Ultimamente ho potuto procedere alla calibrazione finale di questo strumento di analisi e interpretazione del disegno d’anima attraverso i Sette Raggi integrandolo con lo studio del campo energetico umano e concludendo così un lavoro di elaborazione che complessivamente è durato una quindicina di anni.

Ma… non ho ancora spiegato che cosa sono questi famosi Sette Raggi: è giunto il momento di farlo. Poi spiegherò a cosa serve questo metodo.

Cosa sono i Sette Raggi?

I Sette Raggi sono sette grandi correnti di energia (sottile, vedi il post sull’energia vitale per comprendere di cosa parliamo) la cui intersezione produce tutte le forme. Dal punto di vista spirituale sono sette qualità del divino o, se preferiamo, sette modalità di interazione che, a partire da un piano di coscienza più elevato, nel quale ci sono tutte le informazioni di base, informano il piano di manifestazione concreto che noi sperimentiamo quotidianamente.

Come già detto, questi Raggi, o “colori” energetici, permeano e danno determinate qualità alla nostra mente, al nostro apparato emozionale e a molte forme e funzioni del nostro corpo e della personalità. 

Alcune delle qualità dei Raggi si possono comprendere già dai loro nomi:

1° RAGGIO – Volontà e Potere

2° RAGGIO: Amore e Saggezza

3° RAGGIO: Intelligenza Attiva

4° RAGGIO: Armonia Attraverso il Conflitto

5° RAGGIO: Conoscenza Concreta e Scienza

6° RAGGIO: Devozione e Idealismo

7° RAGGIO: Ordine o Magia Cerimoniale

Lo scopo del metodo d’aiuto olistico dei Sette Raggi

Come ho già spiegato ampiamente nello scorso articolo lo scopo del metodo di aiuto olistico basato sui Sette Raggi è di metterci in contatto con il disegno complessivo dell’anima che, attraverso i nostri corpi sottili (mentale, emozionale e eterico), vuole manifestare sulla Terra il piano divino secondo la particolare angolazione prodotta dalla combinazione dei Raggi che è quindi caratteristica esclusiva di ciascuno di noi.

In questo modo possiamo scoprire quali sono le caratteristiche fondanti dei nostri corpi sottili e della nostra personalità (intesa come funzione integrante, una sorta di coordinatore dei corpi sottili) e, soprattutto (qui sta la potenza del metodo) come la nostra Anima se ne può servire al meglio per produrre uno stato che possiamo definire felicità.

In altre parole: quando la nostra personalità viene sottoposta al volere della nostra anima, siamo nella nostra realizzazione e dunque felici.

Ed è questo lo scopo del mio metodo: aiutare la persona a identificare il volere dell’anima e ad allinearsi ad esso.

Come possiamo riconoscere di essere felici? Nei momenti positivi (quelli in cui sono assenti il dolore e il conflitto) siamo felici…

-) quando ci sentiamo “a posto”

-) quando sentiamo che stiamo facendo la cosa giusta

-) quando il flusso della vita scorre quasi senza sforzo,

in un’espressione: quando abbiamo coscienza del senso di ciò che stiamo vivendo o facendo

La felicità non dipende dal provare piacere o dal fatto che “tutto va bene”, nell’accezione di cui sopra si capisce che si può essere felici anche quando, sul piano esteriore, le cose non vanno bene.

Cosa ottiene il cliente 

Con le informazioni che ottiene e le conseguenti riflessioni che ne scaturiscono, il cliente può migliorare il suo “conosci te stesso” e direzionare ancora meglio i suoi sforzi verso l’autorealizzazione su tutti i piani.

In seguito, se lo desidera, da un piano di realizzazione personale potrà essere di reale servizio agli altri, come naturale ed elevato esito del proprio cammino di vita.

Inoltre, colui che si sottopone a una consulenza sui Sette Raggi può ottenere ulteriori benefici:

-) comprendere le proprie aree di sensibilità energetica, che possono coincidere con specifici punti di fragilità, anche a livello di chakra (influenzati in modo più o meno importante da determinati Raggi),

-) capire la propria costituzione energetica sottile (a livello di corpi sottili)

-) apprendere nuovi modi per armonizzare anima, mente, emozioni e fisicità

-) scoprire come integrare tutto questo con il volere (e i bisogni) della propria anima

-) comprendere a quale punto di crisi della vita ci si sta avvicinando, si sta attraversando o superando e stabilire come procedere per farne un’esperienza evolutiva.

-) acquisire la necessaria forza e determinazione per procedere più efficacemente in direzione della propria realizzazione (attraverso la presa di coscienza, il cambiamento e/o l’integrazione del significato più ampio di ciò che ci è successo nella vita e di ciò che andiamo a sperimentare ).

Cosa si richiede al cliente

Naturalmente chi accede a questo tipo di lavoro su di sé ha come bagaglio una concezione non esclusivamente materialista del mondo e di se stesso, ossia assume che una dimensione invisibile presiede a ciò che sperimentiamo con i nostri sensi: in altre parole, che noi siamo la materializzazione del volere della dimensione spirituale.

Inoltre sono richieste:

– motivazione personale al miglioramento

– capacità di auto-osservazione e consapevolezza di cosa comporta il cambiamento.

Per saperne di più:  

-) a questa pagina del mio sito troverete una divertente metafora cinematografica con la quale cerco di spiegare questo metodo e le sue basi. Potete anche leggere i commenti dei primi clienti!

-) se non lo avete già letto, a questo link troviate la prima parte di questo post: I Raggi dell’Anima (1): per un reale aiuto alla persona

Un commento

  1. Pingback:I Raggi dell’Anima (1): per un reale aiuto alla persona - Paolo Recaldini

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